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sabato 6 febbraio 2016

"Non si può proibire ad un albero di essere albero e all'azzurro di diventare cielo"



Ferzan Ozpetek è uno dei miei registri contemporanei preferiti, lo amo profondamente forse perché nei suoi film trapela spesso una struggente malinconia. Qui riporto non solo il link ad una scena del film "La Finestra di fronte" (2003), dove in sottofondo possiamo apprezzare la splendida "Historia de un Amor", ma anche il testo della lettera a Simone che ascoltiamo dalla voce di Giovanna Mezzogiorno.

"Mio caro Simone, dopo di te il rosso non è più rosso, l'azzurro del cielo non è più azzurro, gli alberi non sono più verdi. Dopo di te devo cercare i colori dentro la nostalgia che ho di noi. Dopo di te, rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini. Rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi, che non volevano vedere perché se avessero visto saremmo stati la loro vergogna, il loro odio, la loro crudeltà. Rimpiango di non aver avuto ancora il coraggio di chiederti perdono. Per questo non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre quando ancora non sapevo il tuo nome e tu sognavi un mondo migliore in cui non si può proibire ad un albero di essere albero e all'azzurro di diventare cielo. Non so se questo è un mondo migliore, ora che nessuno mi chiama più Davide, ora che mi sento chiamare soltanto signor Veroli. Come posso dire che questo è un mondo migliore? Come posso dirlo senza di te?"


Cri

venerdì 2 marzo 2012

Il cinema e la musica – parte III


Visto che la notte degli Oscar è ancora nell’aria dedico questo nuovo capitolo “ Il Cinema e la musica” a tre film da Oscar!
(Come sempre cliccate sul titolo per essere collegati a youtube).

Il padrino – chi non conosce sia il film sia la colonna sonora? Sono passati 40 anni (1972) ma lo rivedo sempre molto volentieri anche per ascoltare le note indimenticabili che hanno contribuito a farne un capolavoro.
Di Francis Ford Coppola, è la storia della famiglia Corleone interpretata da attori di tutto rispetto come Marlon Brandon, Al Pacino, Robert Duvall e Diane Keaton. Nominato a 10 premi oscar, ne vinse 4. La colonna sonora è di Nino Rota.

La scelta di Sophie – in onore della grande Merly Streep che pochi giorni fa ha vinto il suo terzo premio Oscar (con “The Iron Lady”) ricordo la colonna sonora di questo film con il quale lei vinse la sua prima statuetta come attrice protagonista ed io cominciai ad adorarla ;).
Siamo nella New York del 1947 dove Sophie, donna polacca reduce dalla tremenda esperienza dei lager nazisti, vive con Nathan, ebreo ossessionato dal ricordo dell’olocausto. A loro si aggiunge Stingo; tra i tre nasce una profonda amicizia, turbata dall’instabilità di Nathan e dallo straziante ricordo della “Scelta di Sophie”. E’ un film del 1982, del regista Alan J. Pakula. Devo proprio rivederlo! 4 Nomination agli Oscar, 1 vinto (Merly Streep).

Love Story – anche questo è uno dei film dove la colonna sonora ha contribuito a mantenere vivido il ricordo delle scene in chi lo ha visto. Di Arthur Hiller con due giovanissimi Ali MacGraw e Ryan O’Neal, è un film del 1970. La trama? Il titolo basta a descriverla….è la storia d’Amore con l’A maiuscola….al di là delle diversità e dei conformismo. Straziante il finale così come le note di Francis Lai. 6 Nomination agli Oscar, 1 vinto (Miglior colonna sonora originale….. non poteva esser altrimenti!)

Alla prossima
Cri

venerdì 11 novembre 2011

Il cinema e la musica – parte II



Eccoci arrivati al secondo capitolo sul tema “Il Cinema e la Musica”. Per chi si fosse perso il primo è sufficiente cliccare qui
Dunque....altre scene, altri volti, altre emozioni legate a queste note (cliccate sul titolo per essere rimandati al link di youtube).
Partiamo...

Taxi Driver: film di Martin Scorsese del 1976 con un magnifico Robert de Niro e una giovanissima e promettente Jodie Foster. Visto più volte, di cui l’ultima qualche mese fa. La colonna sonora è di Bernard Herrmann.

Guerre stellari (Imperial March): film del 1977 del regista George Lucas. Con Mark Hamill e Harrison Ford. E’ un secolo che non lo vedo! Colonna sonora di John Williams.

Mosca Addio: di Mario Bolognini. E’ del 1986 ed è basato sulla storia vera di Ida Nudel, ebrea russa dissidente, e della sua tenace e inutile lotta per avere il visto di espatrio, negato perché astrofisica “a conoscenza di segreti di stato”. Interpretato da una straordinaria Liv Ullmann. Devo assolutamente rivederlo! Colonna sonora di Ennio Morricone.

Platoon: 1986. Regia di Oliver Stone con Tom Berenger, Willem Dafoe, e Charlie Sheen. E’ uno dei tanti film americani sul Vietnam ma è quello che più mi è rimasto nel cuore, complice una struggente colonna sonora di Samuel Barber.
Al prossimo capitolo…

Cri

domenica 11 settembre 2011

Il cinema e la musica – parte I


Come detto altre volte il cinema e la musica mi hanno dato, fin da piccola, emozioni indescrivibili....seduta nella sala cinematografica mentre scorrevano le immagini di pellicole senza tempo, avvolta dalle note di Zimmer, Willimas, Goldsmith, Morricone ….

Un nuovo amico del web mi ha chiesto giorni fa di indicargli qualche colonna sonora che mi aveva colpito particolarmente, così è nata l’idea per questo post…ne seguiranno altri analoghi.

Ecco qui solo alcuni dei soundtrack che più amo ascoltare (con relativo link su youtube):



A proposito del grande maestro Morricone….ho avuto il piacere di ascoltare un suo concerto dal vivo….. che brividi!!!!

Alla prossima
Cri