giovedì 22 marzo 2012

Le luci di settembre - Coinvolge senza appassionare né emozionare


Ho finito questo libro di Carlos Ruiz Zafón da pochi giorni. Leggendo la trama e sapendo che é stato scritto soprattutto per giovani lettori, non mi aspettavo le emozioni e il coinvolgimento che ho provato per "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" che considero i suoi capolavori. Premesso questo, posso solo dire che l'ho letto abbastanza rapidamente; il libro scorre e in parte coinvolge, nel senso che, appena finito un capitolo, ero incuriosita ad andare avanti con il successivo ma non sono riuscita ad appassionarmi più di tanto alla storia (troppo fantasiosa) né ai personaggi.
Continua a piacermi il modo di scrivere di questo autore, la capacità di descrivere i dettagli senza mai annoiare, quel velo di malinconia che accompagna i suoi scritti, la nostalgia per un passato che non puó più tornare...ma continuo anche a leggere le sue opere (Marina, Il palazzo della mezzanotte) sperando di rivivere le emozioni provate con i suoi capolavori e questo, puntualmente (ahimé), non accade.

Cosa posso aggiungere? Aspetto di leggere "Il prigioniero del cielo" sperando di ritrovare il Carlos Ruiz Zafón che ho amato con L'ombra del vento.


Cri

venerdì 2 marzo 2012

Il cinema e la musica – parte III


Visto che la notte degli Oscar è ancora nell’aria dedico questo nuovo capitolo “ Il Cinema e la musica” a tre film da Oscar!
(Come sempre cliccate sul titolo per essere collegati a youtube).

Il padrino – chi non conosce sia il film sia la colonna sonora? Sono passati 40 anni (1972) ma lo rivedo sempre molto volentieri anche per ascoltare le note indimenticabili che hanno contribuito a farne un capolavoro.
Di Francis Ford Coppola, è la storia della famiglia Corleone interpretata da attori di tutto rispetto come Marlon Brandon, Al Pacino, Robert Duvall e Diane Keaton. Nominato a 10 premi oscar, ne vinse 4. La colonna sonora è di Nino Rota.

La scelta di Sophie – in onore della grande Merly Streep che pochi giorni fa ha vinto il suo terzo premio Oscar (con “The Iron Lady”) ricordo la colonna sonora di questo film con il quale lei vinse la sua prima statuetta come attrice protagonista ed io cominciai ad adorarla ;).
Siamo nella New York del 1947 dove Sophie, donna polacca reduce dalla tremenda esperienza dei lager nazisti, vive con Nathan, ebreo ossessionato dal ricordo dell’olocausto. A loro si aggiunge Stingo; tra i tre nasce una profonda amicizia, turbata dall’instabilità di Nathan e dallo straziante ricordo della “Scelta di Sophie”. E’ un film del 1982, del regista Alan J. Pakula. Devo proprio rivederlo! 4 Nomination agli Oscar, 1 vinto (Merly Streep).

Love Story – anche questo è uno dei film dove la colonna sonora ha contribuito a mantenere vivido il ricordo delle scene in chi lo ha visto. Di Arthur Hiller con due giovanissimi Ali MacGraw e Ryan O’Neal, è un film del 1970. La trama? Il titolo basta a descriverla….è la storia d’Amore con l’A maiuscola….al di là delle diversità e dei conformismo. Straziante il finale così come le note di Francis Lai. 6 Nomination agli Oscar, 1 vinto (Miglior colonna sonora originale….. non poteva esser altrimenti!)

Alla prossima
Cri

sabato 25 febbraio 2012

The Iron Lady - una grande Streep per un film che non racconta la Lady di Ferro.




Il film si snoda tra presente (l’ottantenne Margaret Thatcher alle prese con la sua battaglia più dura, quella con una malattia che non lascia via di scampo, il Morbo di Alzheimer) e passato (flashback sulla carriera politica).

Sinceramente mi sarei aspettata una maggior attenzione alla figura politica della Thatcher e al suo operato come Primo Ministro britannico, durato 11 anni, per ben 3 mandati. Invece il film è molto incentrato sul presente… su dialoghi “immaginari” della protagonista con il marito Denis, morto da anni, sulle sue difficoltà a liberarsi del guardaroba dell’uomo e, di conseguenza, sulla difficoltà “a lasciarlo andare” (accettando di rimanere sola), sulla continua lotta contro il passare del tempo. Poco spazio è lasciato agli anni della ascesa della Lady di ferro, alla descrizione dei difficili anni da Primo Ministro, alle scelte politiche che ne hanno fatto un personaggio tanto famoso quanto criticato….sì, ci sono i momenti più importanti ma sono solo brevi flashback.

Il film, in alcuni punti, non scorre moltissimo ma la splendida interpretazione della Streep (adoro questa donna!!!) mi ha comunque tenuta inchiodata allo schermo. La amo soprattutto nei ruoli drammatici, dove dà il meglio di se stessa, ma come non apprezzarla anche nelle interpretazioni quali Miranda nel film “Il diavolo veste Prada”?


Come spesso accade vi lascio con qualche numero… Mary Louise Streep alias Meryl Streep…2 premi Oscar per “Kramer contro Kramer” nel 1979 e “La Scelta di Sophie” nel 1982 (candidata per ben 11 volte!!!), 8 Golden Globes (1982, ’83, ’84, 2003, ‘04, ‘07, 2010, 2012), 2 David di Donatello (1985, 1986)…


2012 84th Oscar Academy Awards à Tra le candidate come attrice protagonista c’è la Streep….secondo voi io per chi faccio il tifo??? :)


Cri

domenica 15 gennaio 2012

Prato....storia della mia gente


Tempo fa ho letto "Storia della mia gente" di Edoardo Nesi. Che dire?

Una grande malinconia per la mia città, per una Prato che non esiste più se non nei ricordi dei suoi abitanti meno giovani, nei ricordi della mia gente..... Una città duramente colpita nell'anima del lavoro che l'ha resa famosa, nel cuore del tessile. Ho visto grandi e piccole aziende crollare, sotto il peso della globalizzazione dei mercati e della concorrenza cinese, ho visto amici chiudere per sempre la loro piccola impresa, i telai dietro casa, dove per anni avevano lavorato con tanto impegno e fatica, giorno dopo giorno, dal mattino presto fino a tarda sera....senza orari..... Si perche i Pratesi avranno anche i loro difetti (come tutti!) ma sono sicuramente dei lavoratori instancabili.


Il modo di scrivere di Nesi non mi é piaciuto molto, l'ho trovoto decisamente poco scorrevole (meno male il libro é solamente di 161 pagine!) e molto autoreferenziato......più che intitolarlo "storia della mia gente" sarebbe stato piú corretto il titolo "storia della mia azienda". Tuttavia mi ha fatto riflettere, ancora una volta, su quanto sia cambiata la mia città, lasciandomi una grande malinconia

Ho una grande nostalgia per il suono dei telai che hanno accompagnato i miei anni di bambina e adolescente e, ancor oggi, quando torno a Prato e percorro le strade della mia infanzia, ricordo quei giorni, quelle piccole aziende che adesso hanno lasciato il posto a nuovi appartamenti o a mega stanzoni dove lavorano decine e decine di cinesi, uomini donne e bambini...... Penso a quello mondo così perfetto ai miei occhi di allora (sicuramente anche se non perfetto migliore di quello di adesso) e inevitabilmente mi commuovo.

Vi lascio con due frasi del libro di Nesi che mi sono particolarmente piaciute:

"il rumore della tessitura non si ferma mai, ed é il canto più antico della nostra città, e ai bambini pratesi fa da ninnananna.
"questa é la mia gente. La mia gente che in tutta la vita non ha fatto altro che lavorare"


Che bella la mia città, che bella la mia gente!!! ( questa é mia!!!)

Cri

martedì 3 gennaio 2012

Tempo di montagna nel blog


Anno nuovo, look nuovo....

Il 2012 è appena iniziato e già c'è voglia di cambiamenti....visto che io e Brici adoriamo le dolomiti iniziamo questo nuovo anno con un look che ricorda le nostre amate montagne.

Che ve ne pare?

CriBri